ATTUALITA’ – “Lo sfregio di Palazzo Gallo? Era già presente da anni”

Ci si può abituare alla grande bruttezza? Nei giorni in cui viene celebrato il film di Sorrentino vincitore dell’Oscar, la domanda che sorge spontanea è proprio questa, soprattutto in considerazione di alcune immagini che si rincorrano sulla stampa e sui social network. Il riferimento è, in particolare, alla segnalazione dell’associazione Amici di Bagnaia che, in un comunicato, dichiara: “…Pochi giorni orsono concentrando lo sguardo sulla rupe est di Bagnaia ed in particolare sull’immobile dell’ex Comune, il Palazzo Gallo, un pezzo della nostra storia della metà del 1500, abbiamo visto apparire sulla facciata, quasi mi vergogno a dirlo, un gabinetto. Sì, un gabinetto di quelli che si usavano una volta, esterni all’immobile! Un manufatto non ancora completato che ferisce in modo profondo uno dei fabbricati più importanti del nostro paese. Sembra quasi incredibile che si possa solamente pensare di abbattere una finestra storica – conclude Aldo Quadrani, presidente dell’associazione – per fare un passaggio su una piattaforma che uccide, e lo dico materialmente, un bene architettonico di interesse storico e artistico del nostro mondo.” Uno sfregio gravissimo dunque, che però è presente e perfettamente visibile da lunghissimo tempo. Come ci ha fatto notare infatti un nostro attento lettore: ” …colpisce il fatto che, da testimonianze raccolte in giro, quel bagno, che indiscutibilmente deturpa una facciata di pregio, esiste da decenni senza che nè associazioni nè giornalisti se ne siano accorti. Siccome siamo in un’epoca in cui nulla sfugge ai satelliti, una prova l’abbiamo trovata in una foto tratta da Bing Maps che risale al 2013…indubbiamente il vecchio bagno è stato demolito e ricostruito e chi di dovere verificherà se legalmente o no. Fatto sta che, se sei di Bagnaia, l’avresti dovuto sapere!”

One Comment

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    aldo
    2014/03/05

    E allora se lo sfregio già esisteva non credo che sia una giustificazione aggravarlo! Noi di Bagnaia non potevano denunciare un illecito degli anni Cinquanta, ma un illecito del 2014 si.